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Intervista Enrica Curatola

La socia fondatrice dell’agenzia Gandini&Rendina soluzioni interattive racconta come abbia individuato nel webinar il mezzo ideale per divulgare contenuti, fidelizzare i clienti e ricercare nuovi prospect.

Da sempre si occupa di marketing strategico e operativo per aziende B2B e B2C, e la passione per la rete l’ha spinta a specializzarsi nella comunicazione digitale. Nel 1986 ha fondato, insieme a due soci, l’agenzia Gandini&Rendina grafica e pubblicità e nel 2000 ha creato Gandini&Rendina soluzioni interattive. “Creatività applicata” è il payoff: esprime l’intento e il metodo di un’agenzia creativa che mette la tecnologia al servizio della comunicazione. Ai clienti offre un servizio completo di comunicazione integrata: branding, strategic planning, strategie digitali e social media marketing, siti ed e-commerce. E20express ha intervistato Enrica Curatola (in foto), Ceo Gandini&Rendina, per individuare i nuovi trend e strumenti strumenti digitali a supporto degli eventi.

Come si è evoluto il suo personale approccio agli eventi, nel tempo? Vi sono nuovi strumenti, nuovi trend che ritiene cavalchino il mercato in maniera davvero efficace?
Gli eventi hanno un’importanza cruciale nei nostri piani di comunicazione aziendale, considerati alla stregua di veri e propri ‘media’.
La grande efficacia dell’evento sta nel creare una relazione one-to-one con il target di riferimento: incontrare i consumatori o fruitori di un servizio per instaurare un contatto che si trasformi in relazione personale e personalizzata. È così che il prodotto o il servizio assumono per il consumatore un volto ‘umano’. I nuovi trend? Recentemente abbiamo sfruttato, ad esempio, il format del webinar, una strada che ritengo molto interessante.

Ci può spiegare meglio?
Il webinar è un’evoluzione e un’estensione degli eventi fisici tradizionali, poiché offre la possibilità di incontrare il target aziendale in un luogo virtuale privilegiato e dedicato. Si evitano spostamenti e problemi logistici, con il vantaggio di interagire in diretta e avere un confronto immediato.
Abbiamo individuato il web content marketing come azione strategica per raggiungere gli obiettivi del piano marketing: il webinar è efficace per divulgare contenuti, fidelizzare i clienti e ricercare nuovi prospect. Indubbiamente, una leva potente di lead generation.

C’è una case history in particolare in cui questo format è stato declinato con successo?
Sicuramente il lavoro fatto con Osmotech. Osmotech è una società leader nella misurazione degli odori, un settore in forte espansione perché la molestia olfattiva è oggi una questione cruciale per aziende ed enti locali. Seguiamo questo cliente da due anni, lo abbiamo riposizionato aggiornando l’immagine e creando un piano marketing strategico e operativo che sta centrando gli obiettivi prefissati.

Come è stato strutturato il webinar?
Abbiamo lavorato a quattro mani con Primoround, che propone una propria piattaforma e che ci ha seguito in tutto il percorso del webinar con grande professionalità. Individuare un partner tecnologico affidabile ed esperto è fondamentale per la buona riuscita dell’evento. Quando si decide di realizzare un webinar, la prima cosa da fare è chiedersi quali contenuti siano davvero interessanti per il target. Contenuti specifici e, nel nostro caso, un argomento di nicchia che richiede un approfondimento e sul quale il nostro cliente ha conoscenze specialistiche indiscusse.
La seconda è riuscire a produrre un webinar che non sia una noiosa sequenza di diapositive commentate. Le slide devono essere chiare, leggibili e accattivanti, ma il successo lo si deve a relatori autorevoli e ben preparati che sappiano catturare l’attenzione del pubblico, e al moderatore capace di dare il ritmo giusto, cogliere spunti, gestire imprevisti e criticità.
Fondamentale l’interazione con il pubblico tramite domande e risposte live e, per chi non ha potuto assistere, la possibilità di rivedere i webcast per chiedere informazioni e contatto.

Quali i punti di forza di questo tipo di format?
La comunicazione personale, che deve essere impeccabile (mailing list mirata, design, inviti puntuali), e l’immediatezza del mezzo, sorretta dall’efficienza tecnica. Quest’ultimo aspetto è fondamentale, unito all’accurata preparazione dei contenuti, con una scaletta ben strutturata, la scelta e la preparazione dei relatori.

Quali i risultati e feedback?
Abbiamo avuto risultati eccezionali in termini di iscrizioni, partecipazione e interazione, con molte domande poste ai relatori live e, successivamente, richieste di accesso ai webinar on demand.
Ma niente è più significativo del commento del responsabile sales di Osmotech, che inizialmente era molto scettico: “Non ho mai visto uno strumento di supporto alla vendita così efficace. Ne dobbiamo fare di più!”.

Quali sono stati i partner scelti per questa esperienza innovativa e come si è sviluppato il rapporto?
Avvalerci di Primo Round è stata una scelta vincente. Il fattore tecnico è decisivo: non c’è nulla di peggio di un audio o una ripresa di scarsa qualità o, ancora, di una connessione instabile. Primo Round garantisce un ottimo servizio e sa prevenire problemi tecnici.

Quali i progetti futuri?
Per Osmotech stiamo organizzando nuovi webinar con un format arricchito da spezzoni video e presenza di più interventi e relatori.
Per quanto riguarda Gandini&Rendina e Primo Round, siamo solo all’inizio di un perfetto sodalizio!

Serena Roberti

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