Le mazzette dei campioni-colore sono diventati oggetti di culto, di cui ogni addetto ai lavori del settore design e arti visive ormai non può fare a meno. La campagna di affissioni e spot per la catena di colorifici Sherwin-Williams le ha rese magiche, vive, meravigliose.
Nei video splendidi panorami sono stati interamente ricostruiti e animati in 3D, utilizzando la carta piegata, tagliata, arrotolata. Per i manifesti, invece, sono state fotografate vere sculture di carta, realizzate dall’artista newyorkese Matthew Sporzynski. L’effetto finale èun macro wonderland dominato da luci oniriche, dove i colori sono meravigliosi protagonisti.
“She’s only with him for his biscuits.”
È sempre la stessa storia, le giovani e belle signorine se ne vanno con i bruttini potenti, bavosi e pieni di soldi. O di biscotti per cani Frolic.
Ironica e riuscitissima metafora canina che strizza l’occhio al mondo dei padroni-acquirenti, coccolandone anche un po’ l’ego. Per la serie: anche il mio cane sarà un figo!
Abbiamo fatto un bellissimo “incontro” con i lavori di Vivian Maier, fotografa scomparsa il 21 aprile 2009, con una storia personale davvero da film.
Un amico ce ne ha parlato e ci siamo messi alla ricerca dei suoi lavori, visibili sul blog curato da John Maloof, il fotografo di Chicago che ha ritrovato casualmente quest’immenso patrimonio fotografico e lo ha reso pubblico, consacrandolo.
Gli scatti di Vivian Maier, rigorosamente da guardare pensando all’incredibile storia della sua vita, sono terribilmente commoventi, hanno la forza di Henry Cartier Bresson e le atmosfere di Edward Hopper.