Il 24 luglio alle 19.30 inaugura una delle più belle mostre di stagione, nella splendida cornice di Bastione San Giacomo a Brindisi: LABIRINTI URBANI di Carla Molina. Grandi sculture importanti, forti e decise, ma allo stesso tempo liriche e leggere. Un grande evento estivo che celebra la sperimentazione artistica, in una rapsodia di materiali, spunti e tecniche differenti.
Dal testo critico di Luca Rendina
Le opere di Carla Molina trasmettono la presenza di qualcosa che la coscienza non sa nominare e che porta a pensieri lontani. Carla è un’appassionata collezionista di trame “trova e cerca”, raccoglie e isola porzioni di città, come i tombini, e li reinventa come opere autonome. Inserisce le figure in un suggestivo “calciobalilla” per parlare dell’omologazione a cui ci obbliga la frenesia della città .
La grafica dell’invito, del manifesto e del catalogo della mostra è firmata Gandini&Rendina.
Bastione San Giacomo, via Nazario Sauro, Brindisi
dal 24 Luglio al 15 Settembre 2010
Da martedì a sabato 10.00 – 12.00 e 18.00 – 22.00
Domenica 18.00 – 22.00
Lunedì chiuso
Cosa succederebbe se gli strumenti e le interfacce digitali che usiamo quotidianamente sui nostri pc e mac si trasformassero in realtà analogiche?
Il desktop sarebbe la nostra scrivania reale, la casella di posta traboccherebbe di spazzatura, incontreremmo un elegante Mr. Server più volte al giorno e utenti di Twitter passeggerebbero continuamente intorno a noi.
È una parodia spassosa per comunicare un messaggio ben più importante: quanto (forse troppo?) la nostra giornata sia ormai completamente digitalizzata.
Il video è stato interamente realizzato dal team americano Meltmedia e girato nei loro uffici.
Meltmedia è “a fun group of geeks who have been creating web sites and applications for over ten years”, per usare le loro stesse parole.
Luca Rendina e Luisa Canovi vi invitano nella suggestiva cornice dello Spazio Gheroartè per l’inaugurazione della mostra-installazione Tappeti Nomadi e Carte Volanti: un incontro tra artisti e sculture che, con tematiche così diverse eppure così armoniose, nel loro completarsi danno vita a un universo di calore e leggerezza.
Accompagnamento e atmosfera musicale di Joshua e aperitivo con ricco buffet a cura di Gherofornello.
INAUGURAZIONE giovedì 6 maggio, ore 18:30 Spazio Gheroartè – Stazione FS Corsico (MI), via Gramsci, 4
La mostra prosegue fino al 23 maggio ed è aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 15:00 alle 20:00.
Cinquemila copie soltanto e un formato che al momento la rende un prodotto unico nel mondo dell’editoria: Freestyle Magazine è la prima rivista rotonda.
Nasce da un’idea di Massimo Casini e Jason McGlade, parla di moda, design, arte, sport, piaceri e divertimenti vari e chi la compra la trova dentro un freesbee, che per ogni copia sarà customizzato da un artista differente.
Il primo numero è acquistabile anche online su freestylemagazine.co.uk e c’è da scommettere che packaging e rivista diventeranno presto oggetti di culto per collezionisti, appassionati di freesbee e non.
Mercoledì 14 aprile sarete sicuramente a passeggio tra le vie piene di gente e di nuove idee stimolanti che il Public Design Festival porta ogni anno, insieme alle tantissime manifestazioni legate al Fuorisalone 2010.
Ebbene, se passate da via Vigevano e all’altezza della semi-nascosta via Sartirana (o della più visibile via Casale) intravedete un percorso di lumini colorati, seguitelo curiosi… Vi condurrà a Origami-Do, dove Luisa Canovi e Luca Rendina vi aspettano con l’installazione “Noi siamo qui” e quattro chiacchiere sull’opera, le tecniche, l’arte, Milano, “il più e il meno”.
L’installazione è un dialogo armonioso di materiali differenti che si incontrano sul terreno comune dell’arte scultorea: la carta, leggera e impalpabile, degli Origami di Luisa e il legno, materico e caldo, delle Sentinelle di Luca.
Dalle 19.00 alle 01.00
Origami-Do, via Sartirana 6, Milano (traversa di via Vigevano, MM2 Porta Genova)
Depliant, manifesti, locandine, imballi: “Cibo di carta” racconta la storia e l’arte dell’alimentazione in Italia con i materiali selezionati dall’immensa raccolta del collezionista milanese Michele Rapisarda.
Si possono ammirare oltre 11mila esemplari di tessere, dazi, bandi, carte intestate, involucri, illustrazioni di giornale, in un percorso espositivo diviso per secoli, a partire dal 1600, fino al 1900.
“Cibo di carta” è un’occasione imperdibile anche per ammirare opere di grandi artisti come Dudovich, Boccasile, Jacovitti, Beltrame, Molino.
27 marzo – 21 aprile 2010
Palazzo Pirola, Gorgonzola
Meditations on Art è una grande mostra antologica che fa il punto sulle opere dell’artista pop Roy Lichtenstein.
La mostra è suddivisa in sezioni tematiche: parte dagli anni Cinquanta, con la rivisitazione dell’iconografia medievale, e arriva agli anni Sessanta, quando Lichtenstein definisce il suo particolare alfabeto e il suo personalissimo linguaggio mediato dal fumetto. Lichtenstein rivisita le opere di grandi come Picasso, Carrà, Monet, Mondrian, Dalì, facendole diventare oggetti di divulgazione di massa. Meditations on Art arriva fino agli anni Novanta, con i bellissimi paesaggi “cinesi”, ricchi di vuoti e sospensioni, è una mostra esauriente che ci guida alla scoperta di un grande artista che ha contribuito a definire l’arte, ma soprattutto il linguaggio artistico, di tutto il Novecento.
Abbiamo fatto un bellissimo “incontro” con i lavori di Vivian Maier, fotografa scomparsa il 21 aprile 2009, con una storia personale davvero da film.
Un amico ce ne ha parlato e ci siamo messi alla ricerca dei suoi lavori, visibili sul blog curato da John Maloof, il fotografo di Chicago che ha ritrovato casualmente quest’immenso patrimonio fotografico e lo ha reso pubblico, consacrandolo.
Gli scatti di Vivian Maier, rigorosamente da guardare pensando all’incredibile storia della sua vita, sono terribilmente commoventi, hanno la forza di Henry Cartier Bresson e le atmosfere di Edward Hopper.
Sono dieci i team di scultori e artisti della neve provenienti da ogni parte del mondo che si sfideranno per creare sculture di neve e ghiaccio giganti, maestose, candide come il materiale di cui sono fatte. Le sculture resteranno visibili nella piana di Livigno fino a primavera, quando il sole e le temperature più miti le scioglieranno, trasformandole nuovamente in acqua: un museo a cielo aperto che celebra la natura come la sua opera d’arte più bella. La direzione artistica è di Luca Rendina, la comunicazione dell’evento di Gandini&Rendina.
Progetto grafico e realizzazione del sito di Luisa Canovi, Origami-Do – La Via dell’Origami e della Carta a Milano.
Origami-Do è uno studio dove si progettano origami, sculture in carta, scenografie, un luogo dove ci si trova per giocare con la carta e con l’arte, lo spazio dove si incontrano idee, cose e persone.